Sito Ufficiale x1/9
  Notizie     
 

I preferiti

Top - Siti web

Eventi
<
Gennaio
>
L M M G V S D
-- 01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 -- -- --

Questa settimana

 
2001 - BERTONE FILO: “FILO” DIRETTO CON IL FUTURO
Inserito il 03 ottobre 2008 alle 10:03:00 da ottavio. IT - LE AUTO DI NUCCIO

La maggioranza dei prototipi nel 1963 erano solo delle sculture statiche Il grande maestro Nuccio portò per primo la allora Testudo al Salone di Ginevra guidandola di persona, altrettanto si potrebbe fare con la Filo, auto marciante, che non è solo un esercizio di stile, ma un contenitore delle più avanzate tecnologie disponibili.


La Filo nasce da una profonda riflessione, essa non vuole essere solo una show- car, ma anche un compendio di nuove tecnologie applicabili nel quotidiano.



La grande innovazione intorno alla quale si sviluppa l’intero progetto è l’utilizzo del  “drive by wire”, una tecnologia  di derivazione aeronautica che ha richiesto la collaborazione della SKF (azienda leader del settore che ha messo a punto l’analoga “ Fly by Wire utilizzata dal consorzio Airbus).


Grazie a questo progetto tutti i meccanismi e gli impianti idraulici , che comportano notevoli ingombri meccanici, vengono sostituiti con sistemi elettromeccanici, facendo partire dalle ruote e dal motore dei semplici fili collegati con l’interfaccia  utente, ossia con i comandi di guida.


L’utilizzo di questa nuova tecnologia ha permesso ai designer di strutturare l’abitacolo privandolo sia di tutte le strutture che dei vincoli funzionali che normalmente lo compongono: volante e piantone dello sterzo, pedali, leva del freno a mano. Come su un aereo tutte le funzioni di controllo vengono raggruppate su un’interfaccia utente denominata “guida” che riunisce tutte le funzioni di sterzo, acceleratore freno e cambio e tutti gli interruttori di sevizio sono raggiungibili senza staccare le mani dal volante, che poi altro non è una impugnatura a forma di timone d’aereo.


Il gruppo “guida” fuoriesce da un bracciolo centrale snodato, eliminando così i problemi per la regolazione del sedile alla distanza dei pedali e all’angolazione dello sterzo, anche per una eventuale guida a destra basta ruotare il bracciolo snodato al contrario . Nel fronte della sicurezza il sistema “drive by wire” offre una maggiore sensibilità fisica alle reazioni alla guida, come ad esempio l’intensità della frenata che è data esattamente dalla pressione sulla manopola del freno come nel caso di un tradizionale freno a pedale.


L’abitacolo viene realizzato senza vincoli costruttivi, tanto che si possono avere dei sedili simili a poltrone di casa per avere il massimo confort, non è detto che il massimo confort sia una seduta ben fissa come in passato, bensì la presenza di questa nuova tecnologia permette di avere gli arti inferiori liberi senza vincoli per i pedali. I passeggeri posteriori sono seduti in un piano più rialzato proprio per avere una veduta frontalmente attraverso il parabrezza e non essere così oppressi da vincoli strutturali che isolano. Il pianale è piatto a vantaggio della massima libertà di movimento, ma presenta dei rialzi per poggiare i piedi ed avere così la massima ergonomia. Con questa auto si vuole integrare il concetto casa- spazio –automobile.

Le vetrate generose per la massima visibilità esterna, abitacolo generoso per la massima vivibilità interna caratterizzano il corpo vettura  in una sorta di monovolume costruito sul pianale della Opel Zafira, con passo allungato ( 2800 mm a fronte dei 2700 originali) della quale la Bertone Filo riprende la meccanica, le porte laterali si aprono a doppio battente,così venendo a mancare il montante centrale viene agevolata l’entrata a bordo. L’apertura del portellone posteriore è a pantografo. Un progetto così delicato ha comportato la ricerca di partner di primo piano, come la Nokia per la telefonia di prossima generazione che permette di utilizzare con le stesse funzioni del telefono cellulare anche l’auto cioè aprire le porte, a distanza funziona da agenda elettronica per ricordare che la vettura è in riserva  o deve eseguire un tagliando di controllo oppure può essere personalizzato  secondo le proprie preferenze musicali: permette di scaricare da internet brani musicali da ascoltare in automobile e una volta arrivati a casa consente di proseguire l’ascolto dello stesso brano sugli apparecchi di casa senza interruzione e tantissime altre funzioni.

Diciamo che queste tecnologie esistono già, ma la vera novità è che nessuno aveva pensato di integrarle fra loro e farle interagire.


Letto : 3460 | Torna indietro

 
Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:


Visitatori
Visitatori Correnti : 24
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 936
Ultimo iscritto : raffaele
Lista iscritti

 
 Copyright © Club Nazionale X1/9 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina è stata eseguita in 0,1738281secondi.
Versione stampabile Versione stampabile